Le deleghe in materia di salute e sicurezza sul lavoro

Tempo di lettura: 2 minuti
4.6
(5)

All’adunanza di Sezione del 19 Giugno 2024, il Consiglio di Stato ha reso un parere, in sede consultiva, avente ad oggetto le deleghe di funzioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro nell’ambito delle strutture organizzative.

L’argomento è di interesse diffuso, non solo in ambito amministrativo; ed abbiamo quindi scelto di approfondirlo.

La delega (o delegazione)

Cosa si intende con “delega” (o delegazione)?

La delegazione è un atto di natura organizzatoria, da cui discende una forma indiretta di decentramento, la quale si traduce in un rapporto giuridico caratterizzato da:

  • una figura soggettiva (ente o organo delegante), titolare di un determinato potere o di un complesso di poteri finalizzati alla cura di determinati interessi pubblici (funzione)
  • altra figura soggettiva (delegato) al quale viene conferito con specifico atto (atto di delegazione o più semplicemente delega) l’esercizio del potere stesso
  • l’eventuale definizione della durata, delle modalità e degli obiettivi della delega.

La delegazione si distingue in:

  • delega di funzioni
  • delega di firma.

La delega di funzioni conferisce il legittimo esercizio delegato di una competenza amministrativa.

Mentre la delega di firma realizza un mero decentramento burocratico, atteso che il delegato agisce come longa manus del delegante; senza esercitare in maniera autonoma e con assunzione di responsabilità poteri che rientrano nelle competenze amministrative allo stesso riservate.

La delega di funzioni

Per poter comprendere il tema in discussione, è necessario far riferimento a ciò che il legislatore abbia inteso con “delega di funzioni” in ambito lavorativo.

Al riguardo, l’art. 16 del D.Lgs. 81/2008 elenca le condizioni che la delega debba possedere per essere valida ed efficace:

  • risulti da atto scritto
  • abbia data certa
  • il delegato possegga tutti i requisiti di professionalità ed esperienza richiesti dalla specifica natura delle funzioni delegate
  • attribuisca al delegato tutti i poteri di organizzazione, gestione e controllo richiesti dalla specifica natura delle funzioni delegate
  • attribuisca al delegato l’autonomia di spesa necessaria allo svolgimento delle funzioni delegate
  • sia accettata dal delegato per iscritto.

E’ possibile che il soggetto subdeleghi, a sua volta e previa intesa con il datore di lavoro, ad altro soggetto specifiche funzioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro oggetto della delega principale.

La delega di funzioni e l’eventuale subdelega non escludono l’obbligo di vigilanza in capo al datore di lavoro in ordine al corretto espletamento da parte del delegato e del subdelegato delle funzioni loro trasferite.

La delega può sempre essere revocata dal delegante, preferibilmente nelle stesse forme previste per la sua adozione; ovvero – secondo la giurisprudenza – “anche implicitamente” allorquando vi sia l’esercizio diretto dell’atto del potere delegato.

Il parere reso dal Consiglio di Stato

Ferme le considerazioni che prevengono, nel parere consuntivo n. 814/2024 il Consiglio di Stato ha affermato che:

“la delega di funzioni nell’ambito delle strutture organizzative si caratterizza per essere un atto derogatorio del normale sistema di ordine e distribuzione delle competenze, soggetta come tale ad una esegesi rigorosa.”.

Richiamando i propri arresti giurisprudenziali, il Consiglio di Stato ha, inoltre, affermato che:

  • in materia di sicurezza sul lavoro la delega di funzioni, una volta scaduta, non possa considerarsi implicitamente prorogata;
  • in costanza di delega, il delegante non possa esercitare i poteri attribuiti, in quanto il delegato per effetto della delega e per il tempo in cui la delega è operante, sia titolare di una legittimazione esclusiva.

Potete approfondire l’argomento, leggendo il testo del parere consultivo del Consiglio di Stato QUI →

Per la relativa consulenza nell’ambito degli argomenti trattati in questo articolo o per l’assistenza in giudizio, potete contattare l’avv. Andrea Spreafico.

(tona alla pagina delle notizie)

Ti è stata utile la lettura di questa articolo?

Clicca sulle stelle per dare un voto.

Media del voto 4.6 / 5. Numero dei voti: 5

Sii il primo ad esprimere un voto.