HOME » AREE DI ATTIVITA’ PROFESSIONALE » ASSISTENZA GIUDIZIALE » PATROCINIO A SPESE DELLO STATO


Il patrocinio a spese dello Stato
(ovvero il “gratuito patrocinio“)

Nel caso debba agire o difendersi in giudizio, li D.P.R. 115/2002 ha previsto che la persona non abbiente possa nominare o richiedere la nomina di un avvocato e la sua assistenza a spese dello Stato.
Si può ricorrere all’istituto del patrocinio a spese dello Stato nell’ambito dei procedimenti/processi penali, nelle cause/ricorsi civili (ivi comprese le procedure di volontaria giurisdizione, quali separazioni consensuali, divorzi congiunti, ecc.) e nei processi amministrativo, contabile e tributario. L’ammissione al gratuito patrocinio è valida per ogni grado del processo e per le procedure connesse.

Per essere ammessi al patrocinio a spese dello Stato è necessario che il richiedente sia titolare di un reddito annuo imponibile, risultante dall’ultima dichiarazione, non superiore ad Euro 11.493,82=. Se il richiedente convive con il coniuge, l’unito civilmente o con altri familiari, il reddito è costituito dalla somma del suo redditto ai redditi conseguiti nel medesimo periodo da ogni componente della famiglia (salvo nei giudizi aventi ad oggetto i diritti della personalità ovvero qualora gli interessi del richiedente siano in conflitto con quelli degli altri componenti il nucleo familiare con lui conviventi).

Inoltre, per poter beneficiare del pagamento da parte dello Stato degli onorari e delle spese sostenute per la sua assistenza in giudizio, dovrà indicare un Avvocato iscritto alle liste tenute dagli Ordini degli Avvocati.


L’avv. Andrea Spreafico e l’avv. Albachiara Airoldi sono iscritti nelle liste dei difensori abilitati al patrocinio a spese dello Stato tenute dall’Ordine degli Avvocati di Lecco; e potranni quindi assistervi nella predisposizione dell’istanza di ammissione nonchè nel giudizio civile o penale nel caso siate stati ammessi al beneficio.


Nel caso in cui voleste richiedere maggiori informazioni in merito all’istituto del patrocinio a spese dello Stato, potete scriverci una e-mail specificando le Vostre esigenze ed allegando i documenti utili per la disamina della richiesta.