Le fatture telefoniche a 28 giorni sono illecite
Tempo di lettura: 2 minutiLe fatture telefoniche a 28 giorni sono illecite.
Così si sono pronunciate le Sezioni Unite civili della Corte di cassazione, dopo un lungo iter processuale.
Tempo di lettura: 2 minutiLe fatture telefoniche a 28 giorni sono illecite.
Così si sono pronunciate le Sezioni Unite civili della Corte di cassazione, dopo un lungo iter processuale.
Tempo di lettura: 3 minutiConiuge tradito e richiesta dei danni all’amante: la Cassazione civile ha indicato quali siano i presupposti che debbano ricorrere perchè il coniuge possa ottenere il risarcimento.
Tempo di lettura: 2 minutiLa misura del divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla persona offesa deve contenere le indicazioni specifiche necessarie alla sua applicazione concreta.
Tempo di lettura: 2 minutiLe prescrizioni contenute nei piani regolatori e nei regolamenti edilizi non sono derogabili dai privati, in quanto tutelano l’interesse generale a un prefigurato modello urbanistico.
Tempo di lettura: 3 minutiLa Cassazione chiarisce quali siano le circostanze in presenza delle quali possa essere ipotizzata la mala gestio nella gestione patrimoniale da parte dell’intermediario per i risultati negativi derivanti dallo scostamento dal benchmark prescelto dal cliente.
Tempo di lettura: < 1 minutoSe le immissioni sonore prodotte dai vicini hanno determinato la compromissione delle abitudini di vita quotidiana, il Giudice può liquidare il danno morale in via equitativa.
Tempo di lettura: 4 minutiL’acquisizione gratuita al patrimonio del Comune dell’area sulla quale insiste la costruzione abusiva rappresenta una sanzione avente come presupposto la mancata ottemperanza all’ordine di demolizione entro il termine fissato dalla legge; l’effetto traslativo della proprietà avviene ipso iure e costituisce l’effetto automatico della mancata ottemperanza all’ingiunzione demolire.
Tempo di lettura: 2 minutiLe clausole dell’accordo di divorzio o di separazione consensuale che riconoscano ad uno o ad entrambi i coniugi la proprietà esclusiva di beni mobili o immobili, o di altri diritti reali, ovvero ne operino il trasferimento a favore di uno di essi o dei figli, al fine di assicurarne il mantenimento, sono valide in quanto il predetto accordo, inserito nel verbale di udienza redatto da un ausiliario del giudice, assume forma di atto pubblico ex art. 2699 c.c.
Ove implichi il trasferimento di diritti reali immobiliari, costituisce, dopo la sentenza di divorzio ovvero dopo l’omologazione, valido titolo per la trascrizione ex art. 2657 c.c.
Tempo di lettura: 2 minutiNon è di ostacolo all’applicazione delle agevolazioni “prima casa” la circostanza che l’acquirente dell’immobile sia al contempo proprietario di altro immobile (acquistato senza agevolazioni nel medesimo Comune) che, per qualsiasi ragione, sia inidoneo, per le ridotte dimensioni, ad essere destinato a sua abitazione.
Tempo di lettura: 2 minutiLa Corte di cassazione ha nel tempo delineato cosa si debba intendere per diligenza media, che deve caratterizzare l’operato degli Agenti immobiliari e che ne delinea gli ambiti di responsabilità.