Superbonus 110%: delibera annullabile se non all’ordine del giorno
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Superbonus 110%: delibera annullabile se non all’ordine del giorno.

Torniamo sul tema dei bonus edilizi, per citare una recente sentenza con la quale è stata annullata una delibera condominiale riguardante il Superbonus 110%.

La vicenda

Il fatto riguarda un condominio, in cui un proprietario ha impugnato una delibera assembleare nella parte in cui aveva a oggetto un argomento non specificatamente menzionato nella lettera di convocazione dell’assemblea.

In particolare, il condomino ha contestato che lo studio di fattibilità sui lavori oggetto di Superbonus 110% non fosse indicato tra gli argomenti in discussione.

La decisione dei giudici

I Giudici hanno accolto il ricorso del condomino e ritenuto annullabile, per violazione dell’art. 66 disp. att. c.c., la delibera condominiale.

La norma in parola prescrive infatti l’annullabilità di una delibera nel caso in cui se contienga un argomento non previsto nell’ordine del giorno indicato nella lettera di convocazione.
Giurisprudenza e dottrina affermano che non sia necessaria una analitica e dettagliata specificazione dei temi da trattare: ma occorra comunque una schematica indicazione che sia:

  • chiara
  • esauriente
  • comprensibile

Nello specifico, la violazione della norma è consistita nell’omessa individuazione dello studio di fattibilità sui lavori oggetto di Superbonus 110%.

Benchè non sia necessario allegare all’avviso tutta la documentazione a supporto, occorre sia presente l’indicazione della materia su cui deve trattare la discussione e la votazione.

Sarà poi onere del condomino, ove intenda avere a disposizione i dati specifici e la documentazione relativa, attivarsi per visionarla presso l’amministratore stesso ed eventualmente farsene rilasciare copie a proprie spese.

Per i Giuduci, quindi, l’omissione in parola è da considerarsi una irregolarità che inficia in modo significativo il processo di formazione della volontà dell’assemblea.
Ciò in quanto impedisce ai condomini una scelta consapevole in ordine alla partecipazione all’assemblea e non consente loro la possibilità di approfondire, in fase precedente all’assemblea, tale aspetto.


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