Le fatture telefoniche a 28 giorni sono illecite
Tempo di lettura: 2 minutiLe fatture telefoniche a 28 giorni sono illecite.
Così si sono pronunciate le Sezioni Unite civili della Corte di cassazione, dopo un lungo iter processuale.
Tempo di lettura: 2 minutiLe fatture telefoniche a 28 giorni sono illecite.
Così si sono pronunciate le Sezioni Unite civili della Corte di cassazione, dopo un lungo iter processuale.
Tempo di lettura: 3 minutiConiuge tradito e richiesta dei danni all’amante: la Cassazione civile ha indicato quali siano i presupposti che debbano ricorrere perchè il coniuge possa ottenere il risarcimento.
Tempo di lettura: 2 minutiLa fattispecie di cui all’art. 660 c.p., nella forma che prevede l’uso del telefono, può essere integrata anche attraverso l’invio di messaggi attraverso sistema di messagistica telematica o sms.
Tempo di lettura: 2 minutiLa Corte di cassazione ha affermato che l’apposizione del termine deve considerarsi legittima se l’enunciazione dell’esigenza di sostituire lavoratori assenti risulti integrata dall’indicazione di elementi ulteriori che consentano di determinare il numero dei lavoratori da sostituire.
Tempo di lettura: 2 minutiLa misura del divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla persona offesa deve contenere le indicazioni specifiche necessarie alla sua applicazione concreta.
Tempo di lettura: 2 minutiPer le Sezioni Unite penali della Corte di Cassazione sussiste l’obbligo di motivazione per il sequestro di beni operato a sensi dell’art. 321 comma II c.p.p. e finalizzato alla confisca.
Tempo di lettura: 2 minutiLe prescrizioni contenute nei piani regolatori e nei regolamenti edilizi non sono derogabili dai privati, in quanto tutelano l’interesse generale a un prefigurato modello urbanistico.
Tempo di lettura: 2 minutiL’elevato tasso alcolemico non è sufficiente per la condanna nel caso in cui si tratti di un fatto episodico e senza conseguenze.
Tempo di lettura: 3 minutiLa Cassazione chiarisce quali siano le circostanze in presenza delle quali possa essere ipotizzata la mala gestio nella gestione patrimoniale da parte dell’intermediario per i risultati negativi derivanti dallo scostamento dal benchmark prescelto dal cliente.
Tempo di lettura: 2 minutiLa Corte di Cassazione ha ritenuto che integri il reato di diffamazione la pubblicazione nello “stato” di Whatsapp di espressioni diffamatorie rivolte ad una persona specifica.