Tempo di lettura: < 1 minuto

Lo scorso venerdì 26 febbraio 2021 il Consiglio dei Ministri ha approvato i cinque decreti legislativi di riforma dell’ordinamento sportivo.

Sono stati così attuati gli articoli 5, 6, 7, 8 e 9 della legge delega 8 agosto 2019 n. 86 in materia di lavoro sportivo, di semplificazioni e sicurezza in materia di sport.

Il decreto legislativo relativo al riordino e alla riforma delle disposizioni in materia di enti sportivi professionistici e dilettantistici nonché di lavoro sportivo è stato approvato anche su proposta del Ministro del lavoro e delle politiche sociali Andrea Orlando.

In particolare, il decreto relativo agli enti sportivi professionistici e dilettantistici e al lavoro sportivo dispone una revisione organica della figura del “lavoratore sportivo”: per la prima volta, si introducono tutele lavoristiche e previdenziali sia nel settore dilettantistico sia nel settore professionistico.
In particolare, gli atleti dilettanti potranno stipulare contratti di lavoro subordinato o autonomo ed avranno diritto all’assicurazione previdenziale e assistenziale, a fronte del versamento dei relativi contributi.

Inoltre, il testo prevede l’abolizione del vincolo sportivo, inteso come limitazione alla libertà contrattuale dell’atleta, anche nel settore dilettantistico.
Il decreto stabilisce che le norme introdotte dalla disciplina in materia di lavoro sportivo si applicano a decorrere dall’1 luglio 2022.


La riforma dell’ordinamento sportivo sarà completata con un successivo provvedimento del Consiglio dei Ministri, allorchè sarà disposto il differimento dell’applicazione degli ulteriori decreti, relativi a:

  • agenti sportivi
  • norme di sicurezza per gli impianti sportivi
  • semplificazione burocratica
  • contrasto alla violenza di genere
  • sicurezza degli sport invernali.

Se siete interessati ad approfondire l’argomento, potete contattare l’avv. Gaia Spreafico.

close

Comments are closed