Il bonus per l'adeguamento degli ambienti di lavoro
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L’Agenzia delle Entrate ha chiarito il campo di applicazione del bonus (sotto forma di credito d’imposta) per l’adeguamento degli ambienti di lavoro e dei processi produttivi.

Il beneficio era stato introdotto dal Decreto Rilancio tra le misure fiscali adottate per contrastare la diffusione del COVID-19 alla ripresa delle attività economiche.

Il credito d’imposta – fruibile sino al 30 giugno 2021 in misura pari al 60% delle spese sostenute nel 2020 e per un massimo di 80.000 Euro – doveva avere riguardo alle spese sostenute per gli interventi necessari per far rispettare le prescrizioni sanitarie e le misure di contenimento contro la diffusione del virus COVID-19.

Le spese sostenute dovevano rispettare i criteri di effettività, pertinenza e congruità in relazione alla tipologia di attività svolta ed ai luoghi in cui la stessa è esercitata.

Il bonus era destinato ai soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione in luoghi aperti al pubblico.

Interventi ed investimenti agevolabili

Le spese in relazione alle quali spetta il credito d’imposta sono state suddivise in due gruppi:

  1. gli interventi agevolabili – sono quelli necessari al rispetto delle prescrizioni sanitarie e delle misure finalizzate al contenimento della diffusione del virus COVID-19
  2. gli investimenti agevolabili – sono quelli connessi ad attività innovative.

Tra gli interventi agevolabili rientrano gli interventi necessari per:

  • rifacimento di spogliatoi e mense
  • realizzazione di spazi medici, ingressi e spazi comuni
  • funzionali alla riapertura o alla ripresa dell’attività
  • l’acquisto di arredi finalizzati a garantire la riapertura delle attività commerciali in sicurezza.

Tra gli investimenti agevolabili rientrano:

  • spese relative allo sviluppo
  • acquisto di strumenti e tecnologie necessarie allo svolgimento dell’attività lavorativa
  • acquisto di apparecchiature per il controllo della temperatura dei dipendenti e degli utenti.

Secondo il parere espresso dall’Agenzia delle Entrate, non sono invece agevolabili le spese per interventi ed investimenti che risultino ulteriori rispetto a quanto espressamente prescritto dalle norme e dalle relative linee guida.

Utilizzo del credito d’imposta

Il bonus per l’adeguamento degli ambienti di lavoro è utilizzabile:

  • in compensazione
  • in alternativa (entro il 31 dicembre 2021) mediante cessione, anche parziale, ad altri soggetti.

 

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