Punti chiave
- L’alcolock, entrato in vigore il 26 Luglio 2025, impedisce l’avvio del veicolo se rileva alcol nel respiro del conducente.
- Dal 24 Febbraio 2026 è obbligatorio installare ed utilizzare l’alcolock per coloro che hanno subito una condanna per guida in stato di ebbrezza.
- Il dispositivo deve essere omologato secondo la norma EN 50436 ed installato solo da officine autorizzate.
- L’alcolock resta installato per due o tre anni, a seconda del tasso alcolico per il quale si è riportata la condanna.
- Il costo per installare l’alcolock è di circa 2.000 Euro, con costi aggiuntivi per manutenzione e boccagli.
In data 26 Luglio 2025 è stata inserita nel Codice della Strada la previsione di adozione dell’alcolock, il dispositivo che impedisce l’avvio del motore se rileva la presenza di alcol nel respiro del conducente.
Dal 24 Febbraio 2026 sono divenuti obbligatori la sua installazione ed il suo utilizzo per tutti coloro che abbiano subito una condanna per guida in stato di ebbrezza.
In questo articolo abbiamo elencato tutte le informazioni di rilievo.
Sommario
- Cos’è l’alcolock?
- Il nuovo comma 9-ter dell’art. 186 del Codice della Strada
- Il decreto attuativo del Ministero dei Trasporti
- Da quando è obbligatorio installare l’alcolock?
- Chi è obbligato ad installare l’alcolock?
- Le sanzioni per i recidivi e per la manomissione dell’alcolock
- Chi installa e certifica l’alcolock?
- L’installazione dell’alcolock deve essere indicata nel libretto?
- Quanto costa installare l’alcolock?
- Da quando decorre l’obbligo di installazione dell’alcolock?
- Per quanto tempo deve restare installato l’alcolock?
- L’obbligo di installazione dell’alcolock è retroattivo?
- Domande e risposte
Cos’è l’alcolock?
L’alcolock (o IID – Ignition Interlock Device)è il dispositivo che funge da immobilizzatore del veicolo.
Una volta installato, può essere portato in stato di non blocco solo dopo la presentazione e l’analisi di un campione di alito accettato con una concentrazione di alcool non superiore a 0 mg/l.
Il dispositivo alcolock deve rispondere a quanto previsto dalla norma EN 50436 “Etilometri – metodi di prova e specifiche di prestazioni” e deve essere omologato.
Il nuovo comma 9-ter dell’art. 186 del Codice della Strada
L’alcolock è stato introdotto nel nostro ordinamento dal comma 9 ter dell’art. 186 del Codice della strada.
Questo è il testo della nuova norma:
“Nei confronti del conducente condannato per i reati di cui al comma 2, lettere b) e c), è sempre disposto che sulla patente rilasciata in Italia siano apposti i codici unionali “LIMITAZIONE DELL’USO – Codice 68. Niente alcool” e “LIMITAZIONE DELL’USO – Codice 69. Limitata alla guida di veicoli dotati di un dispositivo di tipo alcolock conformemente alla norma EN 50436”, di cui all’allegato I alla direttiva 2006/126/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 2006.
Tale prescrizione permane sulla patente, salva maggiore durata imposta dalla commissione medica di cui all’art. 119 in occasione della conferma di validità, per un periodo di almeno due anni nei casi previsti dal comma 2, lettera b), e di almeno tre anni per quelli di cui al comma 2, lettera c), del presente articolo, decorrenti dalla restituzione della patente dopo la sentenza di condanna.
In caso di condanna per i reati di cui al comma 2, lettere b) o c), il prefetto dispone l’obbligo della revisione della patente di guida, ai sensi dell’art. 128, allo scopo di consentire l’adeguamento della patente alla prescrizione di cui al presente comma.
Nei confronti dei titolari di patente di guida rilasciata da uno Stato dell’Unione europea o dello Spazio economico europeo, che abbiano acquisito residenza in Italia, si applicano, in ogni caso, le disposizioni dell’art. 136-bis, comma 4, secondo periodo”.
Il decreto attuativo del Ministero dei Trasporti
Perchè le disposizioni del comma 9 ter potessero essere efficaci, occorreva l’emanazione di un decreto attuativo; e la pubblicazione dei dispositivi alcolock il cui montaggio ed utilizzo è autorizzato dal Ministero.
Il Decreto Ministeriale n. 128 del 2 luglio 2025 (scaricalo QUI →) è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 171 del 25 Luglio 2025 ed ha stabilito le specifiche tecniche e le modalità di installazione dell’alcolock.
L’elenco dei modelli autorizzati dal Ministero è stato pubblicato sul Portale dell’automobilista QUI →.
Da quando è obbligatorio installare l’alcolock?
La norma è entrata in vigore dal giorno successivo alla pubblicazione del decreto attuativo, ossia dal 26 Luglio 2025. Ma l’obbligo dell’utilizzo dell’alcolock è scattato solo dal 24 Febbraio 2026.
Chi è obbligato ad installare l’alcolock?
L’installazione dell’alcolock è obbligatoria per tutti i titolari di patente di guida che abbiano subito una condanna irrevocabile per la violazione delle lett. b) e c) del comma II dell’art. 186 del Codice della Strada.
Pertanto, l’alcolcok deve essere installato da chi è stato condannato per guida in stato d’ebbrezza con tasso alcolico superiore a 0,8 g/l.
Le sanzioni per i recidivi e per la manomissione dell’alcolock
Nell’art. 186 del Codice della Strada è stato inserito anche il comma 9 quater che sanziona i conducenti recidivi e le manomissioni dell’alcolock.
Questo il testo della norma:
“Le sanzioni previste dal comma 2, lettere a), b) e c), sono aumentate di un terzo nei confronti del conducente che si trovi nelle condizioni di cui al comma 9-ter.
Ferme restando le sanzioni previste dall’art. 125, comma 3-quater, le sanzioni di cui al comma 2, lettere a), b) e c), del presente articolo sono raddoppiate nel caso in cui il dispositivo di blocco di cui all’art. 125, comma 3-ter, sia stato alterato o manomesso ovvero siano stati rimossi o manomessi i relativi sigilli“.
Chi installa e certifica l’alcolock?
L’alcolock può essere installato e certificato esclusivamente dalle officine autorizzate a svolgere le attività di meccatronica, individuate dal fabbricante del dispositivo e comunicate al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti – Direzione generale per la motorizzazione pubblica sul sito www.ilportaledellautomobilista.it la documentazione inviata dal fabbricante inerente agli installatori autorizzati e l’elenco dei modelli di veicoli sui quali può essere installato ciascun dispositivo alcolock.
Gli installatori autorizzati al montaggio dei dispositivi alcolock forniscono, contestualmente alla dichiarazione d’installazione:
- il certificato di taratura
- le istruzioni per l’uso del dispositivo
- le istruzioni per la manutenzione.
Gli installatori autorizzati al montaggio dei dispositivi alcolock sono responsabili anche dell’eventuale smontaggio del dispositivo, nel rispetto delle istruzioni fornite dal fabbricante.
L’installazione dell’alcolock deve essere indicata nel libretto?
L’installazione del dispositivo alcolock non comporta l’aggiornamento del documento unico di circolazione e di proprietà.
Nei confronti del conducente condannato per guida in stato di ebbrezza è sempre disposta l’apposizione sulla patente dei codici “LIMITAZIONE DELL’USO – Codice 68. Niente alcool” e “LIMITAZIONE DELL’USO – Codice 69. Limitata alla guida di veicoli dotati di un dispositivo di tipo alcolock conformemente alla norma EN 50436“.
Quanto costa installare l’alcolock?
Il costo per installare l’alcolock in Italia è circa 2.000 Euro. Può essere anche affittato, pagando un canone mensile di circa 85/100 Euro.
Questo costo include l’installazione del dispositivo e le relative certificazioni.
A questa spesa iniziale, si aggiungono i costi per i boccagli monouso, la manutenzione e i controlli periodici.
Tutti i costi sono a carico del conducente condannato per guida in stato di ebbrezza.
Da quando decorre l’obbligo di installazione dell’alcolock?
L’obbligo di installazione dell’alcolock decorre dalla restituzione della patente al titolare, dopo il passaggio in giudicato della sentenza di condanna.
Il Prefetto dispone l’obbligo della revisione della patente di guida, allo scopo di consentire l’adeguamento della patente alle prescrizioni riguardanti la validità e la limitazione dell’uso.
Per quanto tempo deve restare installato l’alcolock?
Salva maggiore durata imposta dalla Commissione medica in occasione della conferma di validità della patente, l’alcolock deve restare installato sul veicolo per:
- due anni, nei casi di tasso alcolico tra 0,8 e 1,5 g/l
- tre anni nel caso di tasso alcolico superiore a 1,5 g/l.
Può essere imposta una maggiore durata a seguito dell’esito della visita avanti la Commissione medica provinciale.
L’obbligo di installazione dell’alcolock è retroattivo?
L’obbligo di installazione e di utilizzo dell’alcolock non è retroattivo.
L’obbligo si applica esclusivamente alle infrazioni commesse successivamente al 25 Luglio 2025.
Domande e risposte
L’alcolock è il dispositivo che immobilizza il veicolo nel caso in cui il conducente abbia assunto alcolici.
Dal 24 Febbraio 2026.
L’alcolcok deve essere installato ed utilizzato da chi è stato condannato per guida in stato d’ebbrezza con tasso alcolico superiore a 0,8 g/l.
Presso le officine autorizzate dal Ministero dei Trasporti (elenco pubblicato a questo link: https://www.ilportaledellautomobilista.it/web/portale-automobilista/elenco-alcolock ).
Circa 2.000 Euro.
Due anni per coloro che hanno riportato una condanna per un tasso alcolico tra 0,8 e 1,5 g/l.
Tre anni per coloro che hanno riportato una condanna per un tasso alcolico superiore a 1,5 g/l.
La Commissione medica provinciale può imporre una maggiore durata dell’obbligo di utilizzo a seguito dell’esito della visita medica.
Sì, per tutti coloro che abbiano subito una condanna per guida in stato di ebbrezza, con tasso superiore a 0,8 g/L.
No. L’obbligo è previsto solo per le infrazioni dell’art. 186 commi 2 lett. b) e c) commesse successivamente al 26 Luglio 2025.
Potete leggere il testo integrale dell’art. 186 del Codice della Strada aggiornato alle ultime modifiche QUI →
Per la relativa consulenza od assistenza nell’ambito degli argomenti trattati in questo articolo, potete contattare l’avv. Andrea Spreafico.
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