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title: "Istituito il primo registro nazionale per gli exchange"
description: "Il legislatore italiano è stato tra i primi in Europa a dare spazio normativo alla valuta virtuale ed ora istituisce il registro nazionale delle \"crypto valute\"."
url: https://studiolegalespreafico.com/istituito-il-primo-registro-nazionale-per-gli-exchange/
date: 2022-02-17
modified: 2023-03-15
author: "avv. Andrea Spreafico"
categories: ["Amministrativo", "Legislazione", "Patrimonio", "Pubblica Amministrazione"]
tags: ["avvocato spreafico lecco", "D.Lgs. n. 90/2017", "e-wallet providers", "exchagne", "Lecco", "portafoglio digitale", "registro nazionale", "Studio Legale Associato Spreafico", "valuta virtuale"]
type: post
lang: it
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# Istituito il primo registro nazionale per gli exchange

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E’ stato recentemente istituito il primo registro nazionale per gli exchange.

Di cosa si tratta? Cerchiamo di capirlo nel seguito.

#### La valuta virtuale

Il legislatore italiano è stato tra i primi in Europa a dare spazio normativo alla *valuta virtuale* nel [D.Lgs. n. 90/2017](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2017-05-25;90), introdotto in attuazione della IV Direttiva antiriciclaggio UE 2015/849.

La normativa ha introdotto nel nostro ordinamento i concetti di:

- “valuta virtuale”
- “prestatore di servizi relativi all’utilizzo della valuta virtuale”
- “prestatori di servizi di portafoglio digitale” (c.d. *e-wallet providers*).

L’art. 1 comma 2 lett. qq) del D. Lgs. 231/2007 definisce la “valuta virtuale” come “*la rappresentazione digitale di valore, non emessa da una banca centrale o da un’autorità pubblica, non necessariamente collegata a una valuta avente corso legale, utilizzata come mezzo di scambio per l’acquisto di beni e servizi e trasferita, archiviata e negoziata elettronicamente*”.

#### La creazione del registro nazionale

Il registro ufficiale per gli exchange sarà la prima anagrafe nazionale delle criptovalute, degli asset e valute digitali; ossia dei servizi di cambio tra valuta virtuale e valuta con corso forzoso.

Il tracciamento riguarderà, pertanto, le operazioni svolte dai prestatori di servizi relativi all’utilizzo di valuta virtuale e di portafogli digitali.

Gli operatori saranno tenuti al preventivo obbligo di iscrizione in una sezione speciale del registro per gli operatori finanziari e per le società di compravendita di cryptovalute e monete digitali.

Le regole per il registro sono contenute nel Decreto attuativo del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) del corrente mese di Febbraio 2022, il quale prevede che il registro venga istituito presso l’Organismo degli Agenti e dei Mediatori creditizi (OAM) in un termine di 90 giorni dalla sua entrata in vigore.

#### Il tracciamento dei dati

Gli operatori saranno obbligati a trasmettere i dati relativi alle operazioni di scambio con cadenza trimestrale e dovranno comunicare:

1. controvalore in euro del saldo totale delle valute legali e virtuali riferibili a ciascun cliente, alla data dell’ultimo giorno del trimestre di riferimento;
2. numero e controvalore in euro delle operazioni di conversione da valuta legale a valuta virtuale, e viceversa, riferibili a ciascun cliente, alla data dell’ultimo giorno del trimestre di riferimento;
3. conversioni tra valute virtuali riferibili a ciascun cliente;
4. trasferimenti di valuta virtuale in uscita e in ingresso da/verso il prestatore di servizi relativi all’utilizzo di valuta virtuale riferibili a ciascun cliente;
5. ammontare delle operazioni di trasferimento di valuta legale in uscita e in ingresso da/verso il prestatore di servizi relativi all’utilizzo di valuta virtuale, riferibili a ciascun cliente e suddivise per trasferimenti in contante e strumenti tracciabili.

#### Le problematiche d’attuazione della normativa

Il fenomeno delle valute virtuali risulta essere talmente complesso da non consentire di enucleare con facilità una disciplina sicura ed efficace.

Lo scopo dell’anagrafe è proprio quello di evitare meccanismi illeciti di trasferimento di denaro e di truffe ai danni dei consumatori attraverso un accurato censimento degli operatori del settore, che, inevitabilmente, si riflette anche sui loro utenti.

All’iscrizione saranno soggetti gli operatori finanziari e le società di compravendita di cryptovalute e monete digitali. Per loro, l’iscrizione al registro rappresenterà una condizione necessaria all’esercizio dell’attività di prestatori in Italia.

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